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(istruttoria e consegna concessioni occupazione temporanea di sottosuolo pubblico per scavi e manomissione suolo pubblico per allacci servizi idrici, elettrici, distribuzione gas metano, telecomunicazioni e privati)
Sede: Via di Città 81 - 53100 Siena
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì 9.00 - 12.00
martedì e giovedì 9.00 - 12.00 e 15.00 – 17.00

Responsabile di posizione organizzativa Ing. Chiara Martellacci
tel 0577 292215
fax 0577 292282
e-mail: chiara.martellacci@comune.siena.it

 

Istruttoria, prescrizioni e rilascio concessioni:
Riccardo Soldateschi (*) tel. 0577 292271 e-mail: riccardo.soldateschi@comune.siena.it
Serena Dini (*) tel. 0577 292302 e-mail: serena.dini@comune.siena.it
Cristian Marri (*) tel. 0577-292297 e-mail: cristian.marri@comune.siena.it
Marzia Pasticcini (**) tel. 0577 292235 e-mail: marzia.pasticcini@comune.siena.it

(*) referenti tecnici
(**) referente amministrativo

 

COSA FARE

Presenta la domanda completa degli allegati richiesti, almeno 20 giorni prima della data d'inizio dell'occupazione, tramite il programma online, previa registrazione, collegandoti al seguente link: http://siena.ldpgis.it/aree_uso_pubblico_front_office/index.php o direttamente al portale del Comune di Siena: servizi online / Il Territorio /domande concessioni sottosuolo

 

COME FARE

  • Al primo accesso, registrati come persona fisica e procedi come persona giuridica a nome e per conto dell'azienda che rappresenti, compilando il modulo in ogni sua parte.
  • Una volta collegato, procedi all'inserimento dei dati seguendo gli 8 passaggi previsti:
  1. Nuova domanda (concessione / sanatoria)/Proroga
  2. Dati anagrafici
  3. Tipologia lavori
  4. Mappa: localizzazione e periodi
  5. Mezzi d'opera e Indennità civico ristoro
  6. Provvedimenti traffico e permessi ZTL
  7. Dichiarazioni e accettazione condizioni
  8. Allegati e bollettino
  • Scarica il modulo della domanda compilato e invia al protocollo

 

richieste di concessione

  1. per ogni scavo/cantiere presenta un'istanza, con la sola eccezione degli interventi su un'unica dorsale;
  2. dal 1 febbraio 2019 è fatto obbligo presentare le pratiche tramite il programma on-line, previa registrazione, al sopra riportato link;
  3. le domande devono pervenire con un anticipo di 20 giorni rispetto alla data di inizio lavori;
  4. al punto 4) della domanda, individua la strada e il numero civico, le dimensioni e le date di occupazione di ogni area e poi inserisci un punto sulla mappa. Perogni punto inserito, il programma individua nella dimensione maggiore la lunghezza dell'occupazione.
  5. al punto 5) della domanda, indica, per il calcolo dell'indennità di civico ristorole dimensioni dell'area, il tipo di pavimentazione e la natura dell'area da occupare;
  6. al punto 6) della domanda, specifica la tipologia del provvedimento di regolamentazione del traffico richiesto, se: divieto di sosta, divieto di transito, senso unico alterno, ecc., avendo cura di fornire tutti i dettagli di riferimento (n. civico e/o altra indicazione utile per l'emissione dell'ordinanza), se richiesti permessi per la ZTL, indica le targhe dei mezzi e allega copia delle relative carte di circolazione;
  7. al punto 7) – 1.3a della domanda, dichiara la data dell'avvenuto deposito della polizza fidejussoria a garanzia dell'esatta esecuzione dei lavori e a copertura di eventuali danni alle proprietà comunali con estensione della validità ai due anni successivi alla data di fine lavori e ricorda di allegarne copia alla domandase sei un privato o una nuova azienda che esegue il lavoro per la prima volta, in alternativa alla fidejussione, verrà calcolata cauzione sulla base dei m2 e della tipologia del suolo (asfalto, lastrico, verde) che sarà svincolata non prima di 90 giorni dalla fine lavori, previo sopralluogo di accertamento del corretto ripristino e assestamento del suolo;
  8. fornisci tutti gli allegati tecnici richiesti, incluso il pagamento delle spese di istruttoria e della marca da bollo (punto 8) bollettino) dovute alla richiesta secondo il tariffario previsto dalla delibera di Giunta Comunale n.227 del 15/06/2017;
  9. ricorda di allegare sempre ad ogni richiesta di concessione: a) planimetrie quotate della superficie di suolo occupata dal cantiere, dagli scavi e dagli eventuali mezzi d’opera; b) dichiarazione di concomitanza, sia che abbia o meno necessità di ulteriori allacciamenti ad altri sottoservizi. Per non arrecare troppo disagio alla circolazione e alla sosta con interventi frazionati nello stesso punto, è opportuno che i vari allacci e scavi vegano concordati tra i diversi enti per essere effettuati nel medesimo periodo.

 

richieste di proroga

  1. puoi presentare una proroga solo nei casi di continuità temporale per occupazioni da proseguire nelle modalità già definite con la precedente concessione
  2. deve pervenire con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla scadenza
  3. ricordati di riportare il numero di protocollo della precedente domanda

 

pagamenti

  1. lo schema di conteggio delle tariffe e degli oneri dovuti (Prospetto di determinazione del canone) ti verrà anticipato per e-mail/PEC agli indirizzi di cui al precedente punto 2) dati anagrafici, da te indicati al momento della registrazione

  2. ricordati di eseguire il versamento prima della data di inizio dei lavori, esclusivamente con la modalità del:

● bonifico bancario

Beneficiario: Comune di Siena – Servizio Manutenzione Infrastrutture, Strade e Sottosuolo
Iban: IT 47 O 01030 14217 000063270017
Conto corrente bancario presso la Tesoreria Banca MPS Ag.13
Piazza Giovanni Amendola, 4 – 53100 Siena

Causale: Sottosuolo n./id.______ /anno_____ e, se del caso, specifica gli importi parziali per le singole voci

  • canone € _______
  • cauzione €._______
  • marche da bollo €._______

 

Pagamento delle Spese di Istruttoria e sopralluogo + marca da bollo) da allegare alla richiesta di concessione:

  • Prima domanda: € 136,00 (120,00 + 16,00)
  • Proroga n.1 e successive € 116,00 (100,00 + 16,00)
  • Sanatoria € 66,00 (50,00 + 16,00)
  1. il mancato versamento delle somme dovute per le precedenti concessioni costituisce motivo ostativo al rilascio delle nuove
  2. il pagamento effettuato in ritardo comporta l'applicazione di una penale sul canone COSAP (***) del 10% se effettuato entro 30 giorni dalla data di inizio lavori e del del 30% oltre tale termine (art. 28 comma 2 del Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone – deliberazione C.C. n.22/99 e s.m.i.)

(***) Canone COSAP = somma delle aree di occupazione + eventuali aree di cantiere ed eventuali mezzi d'opera

 

sanzioni e penali

  • ritardo nella conclusione dei lavori da 50 € ad un massimo di 500 € per ogni giorno, salvo le sanzioni stabilite per l'occupazione abusiva del suolo pubblico (cfr. voce pagamenti) e il risarcimento dell'eventuale maggior danno

rinuncia

  • Se non hai interesse alla concessione o non possa eseguire i lavori nei tempi indicati, vi puoi rinunciare con comunicazione scritta prima del loro inizio. La rinuncia tardiva non dà diritto al rimborso del canone COSAP e degli altri oneri;

lavori di pronto intervento (concessioni a sanatoria)

  • Nei casi di lavori di pronto intervento per fuga gas o guasti, che comportino emergenza o pericolo di incolumità e/o igiene pubblica, inoltra richiesta di concessione a sanatoria entro trenta giorni dalla data di comunicazione, allegando la seguente documentazione:
    • copia della comunicazione fax (inviata alla Polizia Municipale e al Servizio Manutenzione Infrastrutture, Verde, Strade e Sottosuolo;
    • copia attestante l'avvenuto invio – tramite telegramma, fax o PEC - di immediata comunicazione dell'occupazione al competente ufficio comunale, di cui all'art.15, co.2 del Regolamento COSAP;
  • Per ogni intervento devi produrre una richiesta.
  • Nella stessa richiesta puoi indicare più interventi solo se effettuati nella stessa strada o in strade attigue.
  • Le concessioni a sanatoria sono soggette al pagamento di tutti gli oneri previsti per gli interventi programmati: diritti di istruttoria, canone cosap, indennità di ristoro.
  • La mancata corresponsione degli oneri dovuti, compresi eventuali penali e sanzioni amministrative connesse all'occupazione a sanatoria, costituisce causa ostativa al rilascio o al rinnovo di altre concessioni riconducibili al medesimo richiedente come previsto dall'art. 6, comma 5bis del regolamento COSAP.

 

Per ritirare la concessione

ti occorre:

  • l'attestazione di pagamento di una marca da bollo da 16,00 Euro
  • l’attestazione dell'avvenuto pagamento del canone per le occupazioni di spazi e aree pubbliche (COSAP)
  • l’attestazione dell'avvenuto pagamento della cauzione, se dovuta

puoi:

  • richiedere l'invio al tuo indirizzo PEC anticipando la ricevuta del pagamento delle tariffe e oneri e marche da bollo come per il pagamento, anche il ritiro deve precedere l'inizio dei lavori

Ultimo aggiornamento

07/08/2023, 09:13